2025.10 Shirakawa-Go (JP)

Shirakawa o Shirakawa-Go è un villaggio giapponese patrimonio dell’UNESCO della prefettura di Gifu.
Il villaggio si è formato il 1º luglio 1897 con l’istituzione del moderno sistema dei comuni. Sin dall’antichità luogo di produzione di sakè locale doburoku e produzione intensiva della seta.

Le case sono state costruite in stile gassho-zukuri, che significa letteralmente “come mani in preghiera”, e hanno una loro unicità: sono strutture interamente in legno con tetti spioventi di paglia essiccata, costruiti per resistere al peso della neve invernale che cade abbondante su questa regione.
La forma del tetto è progettata per far scivolare via la neve; costruite su più piani, le abitazioni ospitavano un tempo famiglie numerose, necessarie per affrontare i lavori agricoli.
Il sottotetto veniva utilizzato come magazzino o area per allevare bachi da seta, un’altra attività fondamentale per l’economia della zona.

Il villaggio è intersecato da piccoli canali e risaie, nella migliore tradizione nipponica.

Gli interni delle case conservano la struttura tradizionale con pareti divisorie in legno e carta di riso, pavimenti in tatami e piccoli dettagli che ricordano un Giappone lontano, ma ancora vibrante di autenticità.

2025.10 – Shirakawa-Go (JP)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Shirakawa_(%C5%8Cno)
https://www.japan.travel/it/it/plan/racconti-di-viaggio/shirakawa-go-villaggio/
Attrezzatura: Fujifilm X-S20, Fujifilm XF 10-24mm f/4 R OIS; Nikon ZF, Nikon Z 24-200mm f/4-6.3 VR.

2025.09 Cordovado (PN)

Cordovado è un comune italiano di 2 680 abitanti del Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Pordenone.
Col toponimo Borgo Castello ci si riferisce all’area del castello. Tale area è nata probabilmente su un castrum romano ubicato sulla Via Iulia Augusta e poi è stata fortificata tra il XI e il XII secolo dai vescovi di Concordia acquisendo funzioni ecclesiastiche, militari e civili grazie alla sua posizione vantaggiosa.

Col toponimo Borgo Nuovo ci si riferisce all’area di centro storico ubicato a nord del castello, area che appunto è meno recente rispetto al borgo circostante alla pieve di Sant’Andrea (Duomo Vecchio), a sud del castello. Tale area nel inizio del XVII secolo si è espansa verso nord lungo l’asse stradale in seguito alla costruzione del Santuario della Madonna.

Ogni prima domenica di settembre si tiene la rievocazione storica e il palio dei rioni Borgo, Saccudello, Villa-Belvedere, e Suzzolins. Il palio è nato nel 1986 da una disputa di una gara di tiro con l’arco che assegnava al rione vincitore il drappo dipinto, col passare del tempo sono state introdotte altre due gare (la corsa delle botti e il tiro con la fune). Dal 2009 le prove si sono estese a cinque.

Cordovado fa parte dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia”.

2025.09 – Cordovado (PN)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Cordovado
https://www.borghibellifvg.it/it/i-borghi/cordovado
Attrezzatura: Sony A6700,Sony E 18-135mm F3.5-5.6 OSS; Fujifilm X-S20 APS-C 26 MpxFujifilm XF 70-300mm f/4-5.6 R LM OIS WR

2025.08 Brisighella (RA)

Brisighella è un comune italiano di 7.174 abitanti della provincia di Ravenna in Emilia-Romagna.
Fa parte dei circuiti “I borghi più belli d’Italia” e “Cittaslow” oltre a essere Bandiera arancione del Touring Club Italiano.

La via del Borgo, nota anche con il nome di via degli Asini, è una suggestiva strada sopraelevata, quasi interamente coperta da archi di ampiezze differenti. Anticamente poggiata su una larga base di roccia, rivestiva un’importante funzione difensiva, attestata dalla presenza di una compatta fila di case a protezione del lato sud del borgo. Solo in un secondo tempo lo zoccolo fu scavato per ricavarne stalle, fondaci e negozi, trasformando così il portico in una sopraelevata. Il nome di via degli Asini deriva dall’uso di far passare per la via le carovane di animali adibiti al trasporto del materiale dalle vicine cave di gesso.

Brisighella è caratterizzato da tre cime rocciose (i “Tre Colli”), su cui poggiano, rispettivamente, la Rocca Manfrediana (XIV secolo), il santuario del Monticino (XVIII secolo) e la torre detta dell’Orologio, ricostruita nell’Ottocento sulle rovine di un preesistente insediamento difensivo del XII secolo.
La Rocca Manfrediana, datata 1228, è caratterizzata da torri cilindriche di cui la più alta è del 1503.

Il territorio comunale include una parte del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, patrimonio UNESCO componente del sito “Carsismo nelle evaporiti e grotte dell’Appennino settentrionale”.

La vocazione turistica di Brisighella è evidenziata dall’esistenza, nel territorio comunale, di oltre 130 km di sentieri per escursioni, lungo i quali si allineano nove punti panoramici e tre rifugi.

2025.08 – Brisighella (RA)
Link: https://www.brisighella.org/
https://it.wikipedia.org/wiki/Brisighella
Attrezzatura: Panasonic Lumix S5 FF, Panasonic 20-60 mm F/3.5-5.6.