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2017.8 – Impariamo ad usare i droni

Simulatore gratuito per Windows e Mac che consente di riprodurre l’esperienza di volo dei droni in maniera realistica, grazie alla grafica 3D e alla fisica avanzata.
Al momento e’ in fase beta ma funziona bene.
Si possono regolare i parametri del drone cosi’ da replicare il piu’ fedelmente possibile l’esperienza d’uso. Nel simulatore sono inclusi dei corsi da scaricare.
Proviamo?
Link esterno: http://hotprops-fpv-race.com/home/

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2017.8 – Fotoritocco con Adobe Photoshop Express

Per comodità dei miei studenti propongo una recensione che spiega in modo semplice come utilizzare Adobe Photoshop Express.
L’uso di questo programma è abbastanza intuitivo ma, per chi è alle prime armi, quel testo può essere di ausilio.
Ricordo che Adobe Photoshop Express oltre ad essere gratuitamente disponibile per tutti i device mobili Android, IOS e Windows è anche installabile in un computer con Windows 8.1 o 10. Buone prove!   Link alla Recensione

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2017.8 – Dove siete?

Può capitare di aver lasciato silenzioso il telefono o il tablet.
Può capitare che lo perdiamo di vista e non lo troviamo.
Prima di arrabbiarsi colleghiamoci a questi siti, usiamo le solite credenziali e ritroveremo le nostre estensioni elettroniche.
Il servizio è particolarmente utile in caso di furto: possiamo re-inizializzare il device a distanza (cancellare tutto), se siamo svelti.
Android: https://www.google.com/android/devicemanager
Applehttps://www.icloud.com/#find

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2017.8 – Freenet

450_1000Freenet è un software gratuito che consente di condividere in maniera anonima file, navigare e pubblicare “freesites” (siti web accessibili solo attraverso Freenet) e chat sui forum senza paura della censura. Freenet è decentralizzato per renderlo meno vulnerabile all’attacco e, se utilizzato in modalità “darknet”, dove gli utenti si collegano solo agli amici, è molto difficile da individuare.
Le comunicazioni dei nodi Freenet vengono crittografate e vengono instradate attraverso altri nodi per rendere estremamente difficile determinare chi sta richiedendo le informazioni e quali sono i contenuti.

https://freenetproject.org/

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2017.1 – Eye Piramid

cyber-3L’anello debole della catena è sempre l’utente, che cliccando sull’allegato malevolo ha permesso l’installazione del software spia
composto da due ulteriori file nascosti: uno raccoglieva le informazioni desiderate (password, indirizzi e-mail, fermi immagine) e uno si occupava di spedirle.
Tutti i dispositivi sono stati collegati fra loro in una “botnet”, cioè una rete di macchine, che in questo caso ha funzionato come una pacifica orchestra e non un esercito armato a disposizione degli hacker.
Articolo tratto da Repubblica.it

2015.12 – Animatori digitali

animatore-digitaleLa locuzione è stata introdotta dal Decreto ministeriale 16 giugno 2015, n. 435, che all’art. 31, comma 2, lettera b), il quale prevede, tra l’altro, attività di formazione individuate a formare in ciascuna istituzione scolastica un animatore digitale che possa favorire il processo di digitalizzazione delle scuole nonché diffondere le politiche legate all’innovazione previste dal Piano Nazionale Scuola digitale. La locuzione è molto discutibile, ma lasciamo da parte l’analisi etimologica; l’animatore dovrebbe creare una cultura digitale all’interno di una scuola italiana farcita di docenti avanti negli anni che l’unico foglio di calcolo che conoscono è quello del Patronato al quale hanno fatto calcolare, più di una volta, il tempo residuo per andare in pensione.
Docenti che per leggere un’email chiedono tempo e devono farlo con calma, a casa, verso sera, magari avviando un computer che impiega cinque minuti a completare il boot d’avvio.
Oltre a ciò le scuole – specie quelle dell’obbligo – scontano una cronica mancanza di qualità nella connessione ad internet, dovuta a contratti economici stipulati dai comuni e senza propagazione WIFI nell’ambiente e nelle classi.

Sarà una bella scommessa.
Speriamo che il governo non si stanchi – come il nostro lettore di e.mail – e abbandoni il progetto.
Attendiamo, intanto, cappellini e trombette.

 

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2015.1 – Hacker’s List

tastieraHacker’s List allows you to hire a hacker anonymously and quickly.
Ovvero: “Volete assumere rapidamente un hacker per le vostre ricerche?“.
La tentazione è forte per i malati di curiosità: poter spiare account ed e.mail del partner… d’altra parte non vengono per questo assunti investigatori privati che ascoltano le nostre telefonate e ci seguono durante il giorno?
Quello che però fa la differenza è che al di là dei soliti temi dell’infedeltà e della gelosia c’è il pericolo che queste azioni interessino, con ripercussioni molto negative, gli aspetti economici e lavorativi della nostra vita.
Quindi una buona competenza informatica può metterci al riparo perlomeno dagli attacchi basilari, sperando che arrivi svelta la cavalleria.
Il server è localizzato in Nuova Zelanda, ma pare sia gestito da americani del Colorado.

http://mashable.com/2015/01/18/hackers-list/
https://hackerslist.com/