2021.8 Faro del Po di Goro (FE)

Il Faro di Goro fu costruito nel 1950 sull’Isola dell’Amore (FE), a cavallo tra Veneto ed Emilia Romagna nell’estremo lembo sud del Delta del Po, per sostituire l’ottocentesca Lanterna Vecchia.
Di base cilindrica, è alto circa 22 metri ed è sormontato da una lanterna che ha un fascio luminoso di 10 miglia; è di proprietà della Marina Militare.

Attigua al faro si trova la “casa del guardiano” ora trasformata in un nuovo albergo con un ristorante che ha una sessantina di posti e un beach bar all’esterno con una cinquantina di ombrelloni.
I lavori sono durati oltre cinque anni e dopo aver ottenuto il parere favorevole di 19 enti. La spiaggia prosegue con una parte libera, selvaggia, lasciata come la crea il mare o come la sistema l’uomo.

2021 – Faro del Po di Goro (FE)
Link: https://www.ilfarodigoro.it/
Attrezzatura: Fujifilm X-S10 – obiettivo Fujifilm X 18-55 mm F2.8-4.0 LM.

2021.7 – Torre Panoramica alla foce dell’Adige (RO)

Questa struttura in acciaio è stata costruita nel 2015 e si trova in Comune di Rosolina (RO), alla foce del fiume Adige. Ha un’altezza di circa 16 metri e costituisce un’attrazione singolare nel panorama delle spiagge Venete dove sono pochi i punti di osservazione elevati.

Il fiume Adige è il confine naturale tra Isola Verde, una frazione di Chioggia, e Rosolina Mare. Le ore migliori per la fotografia sono ovviamente il primo mattino e il tramonto. La spiaggia sottostante è libera.

2021 – Rosolina (RO)
Link: https://www.comune.rosolina.ro.it/myportal/C_H573/vivere/itinerari
Attrezzatura: Fujifilm X-S10 – obiettivo 7artisans 12mm f/2.8; Panasonic DMC-FZ1000 con obiettivo Leica DC VARIO-ELMARIT 25-400 mm.

2021.6 Erto (PN), luogo della memoria

Erto e Casso è un comune italiano sparso di 370 abitanti del Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Pordenone, appartenente all’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane, che comprende il capoluogo Erto e la frazione Casso, ormai quasi spopolata anche a causa del disastro del Vajont del 9 ottobre 1963.

La notte del 9 ottobre 1963, dal vicino monte Toc, situato di fronte alle frazioni di Erto e Casso, si staccò una parte della montagna che finì nel sottostante bacino idrico delimitato dalla diga del Vajont.

Il paese fu ricostruito in pianura nel 1971 – Il paese Vajont – e il comune costituito scorporando una parte del territorio comunale di Maniago. Il nuovo centro abitato avrebbe dovuto essere all’avanguardia, dare benessere ai suoi abitanti individuando la necessità di creare molti spazi verdi perché la gente che sarebbe andata ad abitare in questo nuovo insediamento era abituata ai prati della montagna, ai boschi e al verde. Il risultato fu una follia ideologica > Link

Il comune di Erto e Casso, per la sua architettura peculiare, è stato dichiarato nel 1976 monumento nazionale e, pertanto, vincolato con la Legge 1089/39.

Negli ultimi anni, da un accordo con l’Istituto Nazionale della Montagna, si sta anche sviluppando il progetto “EcoMuseo Vajont: continuità di vita“, ideato per sostenere lo sviluppo del territorio e valorizzare il centro storico.

A Erto vive Mauro Corona (nato a Baselga di Pinè), alpinista, scultore, scrittore, naturalista e personaggio televisivo.

2021 – Erto (PN)
Link: http://www.comune.ertoecasso.pn.it/
Link: https://maurocorona.it/bibliografia/
Link: https://www.parcodolomitifriulane.it/natura/punti-di-interesse/valcellina/erto-e-casso-pn/
Link: https://www.albergodiffusovalcellinavalvajont.it/progetto/
Attrezzatura: Fujifilm X-S10 – obiettivo Fujifilm X 18-55 mm F2.8-4.0 LM; Nikon D500 Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM.