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Questo è un sito di fotografia nato con lo scopo di descrivere i luoghi che frequento durante lo sport, i viaggi e il tempo libero.
Il menù superiore serve per la presentazione e spiegare come intendo la fotografia; al centro scorrono gli articoli, reportage realizzati senza particolare preparazione editoriale: vado sul posto con qualsiasi mezzo di trasporto e scatto fotografie. L’elenco sotto serve a mettere in risalto gli articoli recenti (e qualcuno a mia scelta), mentre a destra (tutti gli articoli) trovate l’elenco dei luoghi documentati.
Il sito è stato inaugurato nel 2020 e c’è molto da vedere.

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2020.5 Nane da Venesia

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Nane da Venesia (Giovanni, per i non Veneti) è un veneziano spesso presente in Piazza San Marco a Venezia. E’ un uomo piccolo di statura che trasmette voglia di vivere e di impressionare: si esibisce a richiesta cantando o simulando mosse di karate.
In Facebook ha tre pagine a lui dedicate, di queste due di Fan Club.
La gente di passaggio gli dà una moneta per un selfie, che lui dignitosamente non chiede,  e ride divertita dei suoi racconti.

Se pensate si tratti di dileggio od umiliazione state sbagliando.
E’ la capacità della comunità Veneziana di accogliere tutti, di dare senso di appartenenza anche a pseudo artisti, bohemiens o personaggi qualunque uniti dall’essere in possesso della giusta sensibilità del luogo.

L’identità, è bene ricordarlo, non nasce con noi: è qualcosa che gli altri ci riconoscono, altrimenti non siamo nulla. Quindi, un tesoro di umanità raro di questi anni.

2026.08 Lago di Bled (SLO)

Il lago di Bled è un lago di origine glaciale delle Alpi Giulie, localizzato nel nord-ovest della Slovenia, le cui acque bagnano la città di Bled. La zona è una frequentata destinazione turistica.
Il lago ha una lunghezza di 2.120 m e una larghezza di 1.380 m nel punto più ampio. Lo specchio d’acqua è inscrivibile in un diametro di circa 2 km. La profondità massima è di 30,6 metri. Il lago si distende in un ambiente pittoresco, circondato da montagne e foreste, il giro del lago può essere fatto a piedi su un comodo sentiero.

Sulla sponda settentrionale, sorge un castello medievale, il cui nucleo principale dovrebbe risalire circa all’anno 1000.
Posto a 604 m di altezza, si erge in cima a una rocca che si affaccia direttamente sul Lago.

Dalla superficie emerge una piccola isola, l’isola di Bled. Su di essa sorgono diversi edifici, tra i quali uno dei principali è la Chiesa di S. Maria Assunta, costruita nel XV secolo e dotata di una torre alta 52 metri. All’interno c’è la cosiddetta campana dei desideri che, secondo una tradizione, sarebbe in grado di far avverare i desideri qualora venisse suonata tre volte.

Le caratteristiche imbarcazioni che conducono all’isola si chiamano pletne.
La pletna ha un fondo piatto ed è coperta da un tettuccio con una tendina. La sua prua è appuntita, mentre il ponte è dotato di una soglia che agevola l’imbarco dei passeggeri.

Il lago è molto frequentato d’estate da persone di tutte le età. D’inverno, sino a qualche tempo fa, ghiacciava in superficie. Attorno sono presenti alberghi, ristoranti e casinò.

2026.07 Lago di Bled (SLO)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Lago_di_Bled
https://www.bled.si/it/cosa-vedere-e-fare/le-attrattive-principali/1/il-lago-di-bled/
Attrezzatura: Fujifilm X-S20 Fujifilm XF 16-80mm F4 R OIS WR, Fujifilm XF 70-300mm f/4-5.6 R LM OIS WR.

Alcune foto sono state scattate nel 2013 con Nikon D3100, Tamron 10-24 mm f/3,5 – 4,5.

2026.07 Cittanova (HR)

Cittanova è una città della Croazia di 3 883 abitanti situata sulla costa nord-occidentale dell’Istria, a circa 15 km dai vicini centri urbani di Parenzo, Umago e Buie e a circa 25 km dal confine con la Slovenia.
Cittanova fu un centro irredentista nell’Istria asburgica. A tutti i censimenti la popolazione si dichiarava di lingua italiana. Nel 1918 diviene italiana come il resto dell’Istria. Dopo la seconda guerra mondiale la cittadina entra a fare parte del Territorio Libero di Trieste, ma la Zona B in cui è situata in realtà rimane sotto occupazione militare jugoslava. Molti italiani fuggirono negli anni dal 1945 al 1948 in Italia (esodo istriano). Negli anni cinquanta gli italiani, ormai resisi conto che la città sarebbe rimasta definitivamente in mano jugoslava, abbandonarono in massa la località.

Il settore turistico ha cominciato a svilupparsi a Cittanova a partire dagli anni settanta, sino ad allora l’economia della cittadina era basato sulla pesca. Poco alla volta la piccola città ha iniziato a basare il proprio sviluppo economico sul turismo; grazie alla sua conformazione a penisola è circondata dal mare e presenta un interessante patrimonio storico-culturale oltre che una natura ben conservata.

La vicinanza con il confine rende Cittanova facilmente raggiungibile ai turisti dalla Slovenia e da Trieste. Cittanova dista circa 50 km in auto da Trieste e un paio d’ore in motonave da Venezia. La località è ricca di strutture ricettive: alberghi, campeggi, appartamenti, ristoranti. L’amministrazione comunale punta, per il futuro prossimo, nella direzione dello sviluppo di un moderno centro nautico: la marina cittanovese.

2026.07 Cittanova (HR)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Cittanova_(Croazia)
https://coloursofistria.com/it/destinazioni/cittanova
Attrezzatura: Nikon ZF FF, Nikon Z 24-200mm f/4-6.3 VR; Fujifilm X-H2 Fujifilm XF 10-24mm f/4 R OIS.
Alcune foto sono state scattate nel 2017 con Nikon D5300 con Tamron 10-24 mm f/3,5 – 4,5.

2026.07 Rovigno (HR)

Rovigno è una città croata di 14 367 abitanti dell’Istria sud-occidentale.
Sorge su una costa frastagliata e fronteggiata da scogli ed isolotti a sud del Canale di Leme, tra Parenzo e Pola.
Dista in linea d’aria circa 105 km da Venezia, 65 km da Trieste, 125 da Marina di Ravenna e 155 dal Porto di Ancona.
Appartenne all’Italia fino al Trattato di Parigi del 1947, data in cui fu ceduta alla Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia.
Tale fatto, come nel resto dell’Istria, causò l’esodo della maggioranza della popolazione italiana autoctona.

Nonostante questo dato storico la presenza italiana sia dal punto di vista culturale che dal punto di vista demografico è rimasta impregnata nella vita di questa e di altre città confinanti, tanto che è possibile ancora oggi a distanza di parecchi decenni ascoltare canzoni popolari in dialetto italiano, notare la toponomastica dei luoghi, quasi completamente di derivazione italiana, leggere targhe commemorative ad illustri cittadini italiani legati alla città o all’Italia stessa.
Oggi Rovigno è un comune bilingue dove il croato e l’italiano sono lingue ufficiali; vi risiede una consistente minoranza italiana di circa 1650 persone, riunite nella locale Comunità degli Italiani di Rovigno. La Comunità conta circa 2.401 soci con diritto di voto, ai quali si aggiungono numerosi bambini e ragazzi; il presidente è Marino Budicin che è anche Vicesindaco di Rovigno. Altri gruppi etnici sono costituiti da serbi, bosniaci, sloveni e albanesi.

In base ai dati dell’Ente per il Turismo della Contea (Regione) Istriana, Rovigno, per il numero di pernottamenti realizzati, è la seconda destinazione turistica della Croazia. Tra i paesi d’origine dei più numerosi ospiti della città di Rovigno ci sono la Germania, l’Italia, l’Austria e l’Olanda. Sul territorio della città di Rovigno si contano 10 alberghi.

2026.07 Rovigno (HR)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Parenzo
https://www.rovinj-tourism.com/it
Attrezzatura: Nikon ZF FF, Nikon Z 24-200mm f/4-6.3 VR; Fujifilm X-H2 Fujifilm XF 10-24mm f/4 R OIS.

Alcune foto sono state scattate nel 2017 con Nikon D7200 Tamron 10-24 mm f/3,5 – 4,5.