2025.09 Cordovado (PN)

Cordovado è un comune italiano di 2 680 abitanti del Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Pordenone.
Col toponimo Borgo Castello ci si riferisce all’area del castello. Tale area è nata probabilmente su un castrum romano ubicato sulla Via Iulia Augusta e poi è stata fortificata tra il XI e il XII secolo dai vescovi di Concordia acquisendo funzioni ecclesiastiche, militari e civili grazie alla sua posizione vantaggiosa.

Col toponimo Borgo Nuovo ci si riferisce all’area di centro storico ubicato a nord del castello, area che appunto è meno recente rispetto al borgo circostante alla pieve di Sant’Andrea (Duomo Vecchio), a sud del castello. Tale area nel inizio del XVII secolo si è espansa verso nord lungo l’asse stradale in seguito alla costruzione del Santuario della Madonna.

Ogni prima domenica di settembre si tiene la rievocazione storica e il palio dei rioni Borgo, Saccudello, Villa-Belvedere, e Suzzolins. Il palio è nato nel 1986 da una disputa di una gara di tiro con l’arco che assegnava al rione vincitore il drappo dipinto, col passare del tempo sono state introdotte altre due gare (la corsa delle botti e il tiro con la fune). Dal 2009 le prove si sono estese a cinque.

Cordovado fa parte dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia”.

2025.09 – Cordovado (PN)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Cordovado
https://www.borghibellifvg.it/it/i-borghi/cordovado
Attrezzatura: Sony A6700,Sony E 18-135mm F3.5-5.6 OSS; Fujifilm X-S20 APS-C 26 MpxFujifilm XF 70-300mm f/4-5.6 R LM OIS WR

2025.08 Brisighella (RA)

Brisighella è un comune italiano di 7.174 abitanti della provincia di Ravenna in Emilia-Romagna.
Fa parte dei circuiti “I borghi più belli d’Italia” e “Cittaslow” oltre a essere Bandiera arancione del Touring Club Italiano.

La via del Borgo, nota anche con il nome di via degli Asini, è una suggestiva strada sopraelevata, quasi interamente coperta da archi di ampiezze differenti. Anticamente poggiata su una larga base di roccia, rivestiva un’importante funzione difensiva, attestata dalla presenza di una compatta fila di case a protezione del lato sud del borgo. Solo in un secondo tempo lo zoccolo fu scavato per ricavarne stalle, fondaci e negozi, trasformando così il portico in una sopraelevata. Il nome di via degli Asini deriva dall’uso di far passare per la via le carovane di animali adibiti al trasporto del materiale dalle vicine cave di gesso.

Brisighella è caratterizzato da tre cime rocciose (i “Tre Colli”), su cui poggiano, rispettivamente, la Rocca Manfrediana (XIV secolo), il santuario del Monticino (XVIII secolo) e la torre detta dell’Orologio, ricostruita nell’Ottocento sulle rovine di un preesistente insediamento difensivo del XII secolo.
La Rocca Manfrediana, datata 1228, è caratterizzata da torri cilindriche di cui la più alta è del 1503.

Il territorio comunale include una parte del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, patrimonio UNESCO componente del sito “Carsismo nelle evaporiti e grotte dell’Appennino settentrionale”.

La vocazione turistica di Brisighella è evidenziata dall’esistenza, nel territorio comunale, di oltre 130 km di sentieri per escursioni, lungo i quali si allineano nove punti panoramici e tre rifugi.

2025.08 – Brisighella (RA)
Link: https://www.brisighella.org/
https://it.wikipedia.org/wiki/Brisighella
Attrezzatura: Panasonic Lumix S5 FF, Panasonic 20-60 mm F/3.5-5.6.

2025.08 Il porto canale di Cesenatico (FO-CE)

Cesenatico è un comune italiano di 26 014 abitanti della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna. Nota stazione balneare e meta turistica, è situata al centro della Riviera romagnola, fra Rimini e Ravenna. Il porto-canale di Cesenatico venne scavato nei primissimi anni del XIV secolo dal Comune medievale di Cesena, che lo dota anche di una piccola fortezza per la sua difesa. Da sempre è l’asse portante del centro storico cittadino e bagna le vie Carlo Armellini, Giordano Bruno, il Corso Giuseppe Garibaldi e via Marino Moretti.

Il 6 settembre 1502 è oggetto di un sopralluogo da parte di Leonardo da Vinci, incaricato da Cesare Borgia di verificare le infrastrutture civili e militari del nuovo ducato della Romagna: in tale visita Leonardo realizzò due disegni del porto-canale – una veduta a volo d’uccello e una pianta quotata e orientata – entrambi presenti nel “Codice L”, uno dei suoi taccuini di appunti, conservato a Parigi alla biblioteca dell’Institut de France. Tuttavia, non vi sono documenti che autorizzino a ritenere il Porto Canale di Cesenatico quale esito di una progettazione leonardesca: il porto esisteva già da due secoli, né fu modificato sulla base di suoi suggerimenti. Peraltro, il “passaggio” di Leonardo ha avuto una forte valenza identitaria per la comunità locale, tanto da far definire il Porto Canale “Leonardesco”.

Da sempre è l’asse portante del centro storico cittadino e bagna le vie Carlo Armellini, Giordano Bruno, il Corso Giuseppe Garibaldi e via Marino Moretti.
Il canale è una ribalta di luci e di colori, dove spiccano ristoranti, i negozi e le vecchie case colorate dei pescatori.
Lungo il canale sono presenti alcuni importanti luoghi cittadini, ma si trova il Museo della Marineria, ospitato in parte all’aperto sulle acque stesse del porto-canale.

2025.08 – Il porto canale di Cesenatico (FO-CE)
Link: https://www.cesenaticobellavita.it/cosa-vedere/il-porto-canale-leonardesco
Attrezzatura: Panasonic Lumix S5 FF, Panasonic 20-60 mm F/3.5-5.6; Fujifilm X-S20 APS-C Fujifilm XF 70-300mm f/4-5.6 R LM OIS WR.