2020.5 Christopher Herwig

hervig foto

Il fotografo Christopher Herwig, del  quale c’è una scarsissima biografia come è ormai consuetudine per i fotografi professionisti, ha realizzato due libri interessanti sotto il profilo documentale.

Il primo, intitolato “Soviet Bus Stops”, è una raccolta di bizzarri manufatti presenti nell’ex U.R.S.S., spesso costruiti nel nulla e ad alto valore simbolico, in un contesto sociale dove gli abitanti dipendevano quasi esclusivamente dal trasporto pubblico.

Il secondo, intitolato “Soviet Metro Station” documenta invece  le stazioni della metropolitana sovietiche in cui si contaminano linguaggi architettonici eterogenei – dal bizantino al barocco fino al costruttivista – e appaiono una sorta di “lusso comune” nella corretta logica del comunismo sovietico.
“Per noi – racconta nelle sue memorie l’ex capo dell’Unione Sovietica Nikita Krusciov – c’era qualcosa di soprannaturale nella metropolitana”.

Link nell’articolo:
1- https://herwigphoto.com

2020.5 Tecnica del ritratto

NN

Le persone sono sempre state un soggetto privilegiato nella fotografia.
In realtà non è facile ritrarre correttamente una persona, basti pensare quante volte non ci riconosciamo nelle immagini scattate da altri  e chiediamo che vengano rifatte.
Ci sono alcuni aspetti tecnici e psicologici che vanno tenuti di buon conto per ottenere un risultato apprezzabile, anche rispetto al genere di ritratto preferito:
– ritratto in sala pose;
– ritratto in interni;
– ritratto in esterni;
– ritratto ambientato;
– ritratto creativo.
Nell’articolo collegato una sintesi utile per approfondire il tema.

Link nell’articolo:
1- https://www.reflex-mania.com/ritratti-fotografici/

2020.5 Venezia

 

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Attrezzatura e dati tecnici: NIKON D5300, 1/60 sec, F/4,5, ISO 900.
Lunghezza focale equivalente 17 mm, scatto con priorità al diaframma.
Località e data: Venezia, 2016.

Questa immagine è stata scattata all’interno del percorso espositivo della Biennale di Architettura di Venezia, Padiglione Italia, “Reporting from the front” – anno 2016.
Le Biennali di Venezia, sia d’arte che d’Architettura, sono manifestazioni che amo moltissimo visitare e fotografare perché ogni allestimento espositivo diventa un set fotografico. Oltre alla bellezza dell’Arsenale, delle Corderie e delle Gaggiandre.