2026.09 Tofana Cortina Freccia nel Cielo (BL)

La funivia Freccia nel Cielo a Cortina d’Ampezzo parte da quota 1.216 metri dal centro e arriva fino ai 3.191 metri della terrazza panoramica di Cima Tofana (con la vetta della Tofana di Mezzo a 3.244 metri raggiungibile a piedi).
L’impianto si sviluppa in più tratti, toccando le seguenti quote:
– Partenza (Cortina d’Ampezzo) 1.216 metri;
– Col Druscié (Primo tronco / Cabinovia) 1.778 metri;
– Ra Valles (Secondo tronco) 2.470 metri;
– Cima Tofana / Arrivo (Terzo tronco) 3.191 metri (terrazza panoramica);
– Croce di Vetta (Tofana di Mezzo) 3.244 metri (con una breve passeggiata dall’arrivo).

Dalla cima della Tofana di Mezzo (3.244 m), la vetta più alta d’Ampezzo e la terza di tutte le Dolomiti, si gode di un panorama straordinario a 360 gradi che, nelle giornate più limpide, spazia dall’Adamello fino al Grossglockner in Austria, spingendosi a sud fino alla Laguna di Venezia.
Orientando lo sguardo lungo i quattro punti cardinali, l’orizzonte offre una sfilata dei più celebri massicci dolomitici e alpini.

Nord (e Nord-Ovest / Nord-Est)

  • Tofana di Dentro: si trova in linea retta vicinissima verso nord (3.114 m), collegata alla Tofana di Mezzo dalla cresta e dalla via ferrata.
  • Gruppo del Fanes e Croda Rossa d’Ampezzo: dominano l’orizzonte nord-occidentale.
  • Dolomiti di Braies e Alpi Aurine: sullo sfondo, nelle giornate limpide, lo sguardo spazia oltre il confine italiano verso i ghiacciai austriaci della Zillertal.
  • Gruppo del Cristallo: ben visibile a nord-est, separato dalla conca di Cortina.

Est (e Sud-Est)

  • Conca Ampezzana: Direttamente sotto la vetta si sviluppa l’intera valle di Cortina d’Ampezzo.
  • Sorapiss e Antelao: spiccano maestosi a est e sud-est. L’Antelao è la seconda cima delle Dolomiti (“il Re”).
  • Marmarole e Cadini di Misurina: più a est, verso il Centro Cadore.
  • Tre Cime di Lavaredo: visibili in lontananza verso nord-est oltre il Cristallo.

Sud

  • Tofana di Rozes: si staglia imponente a sud (3.225 m), parzialmente separata dalla Tofana di Mezzo dal profondo anfiteatro del Rifugio Giussani.
  • Monte Pelmo e Civetta: due colossi delle Dolomiti di Zoldo che dominano l’orizzonte meridionale.
  • Croda da Lago e Lastoi de Formin: completano la barriera meridionale della conca d’Ampezzo.

Ovest (e Sud-Ovest)

  • Gruppo del Sella e Marmolada: guardando verso ovest e sud-ovest si riconoscono nettamente il massiccio del Sella e la Regina delle Dolomiti, la Marmolada, con il suo ghiacciaio.
  • Averau, Nuvolau e Cinque Torri: visibili più in basso verso sud-ovest, nei pressi del Passo Falzarego e del Passo Giau.
  • Lagazuoi e Val Travenanzes: direttamente sotto il versante occidentale della montagna.

2026.09 Cima Tofana (Cortina d’Ampezzo – BL)
Link: https://www.freccianelcielo.com/
Attrezzatura: Panasonic Lumix S5D FF, Panasonic 20-60 mm F/3.5-5.6, Sony Alpha 6700, Sony E 18-135mm F3.5-5.6 OSS.

2025.07 Tresigallo (FE)

Tresigallo è detta “città metafisica” per il suo aspetto e la sua storia che ricordano le atmosfere delle opere del pittore metafisico Giorgio De Chirico. La cittadina, situata a 25 km da Ferrara, ricostruita in stile razionalista negli anni ’30, presenta edifici geometrici, rigorosi, ampie piazze e vie con un’apparire urbano estraneo al contesto circostante.

Nata da uno sogno di Edmondo Rossoni, Ministro dell’Agricoltura e Foreste degli anni ‘30, oggi appare una capitale del razionalismo italiano, ideata sul modello delle ‘città nuove’ realizzate tra le due guerre.

Nel 2004 la Regione Emilia Romagna ha inserito Tresigallo nel circuito delle Città d’Arte d’Italia. Per una descrizione dettagliata seguire i link sottostanti.

2025.07 – Tresigallo (FE)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Tresigallo
https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tresigallo-citta-metafisica
Attrezzatura: Nikon FZ, Nikkor Z 24-200mm f/4-6.3 VR; Fujifilm X-S20 APS-C, Fujifilm XF 10-24mm f/4 R OIS.

2025.02 Il Cimitero dei Burci (Casier TV)

Il Cimitero dei Burci è un sito archeologico della provincia di Treviso, situato nel comune di Casier, in Veneto, in un’ansa del fiume Sile, il quale ricade all’interno dell’area naturale protetta del Parco naturale regionale del fiume Sile.

Tra gli anni 1974-75 furono abbandonati nel sito 13 burci, imbarcazioni tradizionali da trasporto, di cui tre erano con certezza, avendo gli archeologi trovato i documenti, di proprietà dell’armatore Dante Bernardi.
La maggior parte dei relitti sono stati abbandonati per motivazioni economiche, in quanto il trasporto via barca era stato soppiantato da quello via camion. In molti punti del Sile sono presenti dei burci abbandonati, ma qui la concentrazione è la più alta.

La passerella che lo attraversa è stata costruita nel 2005, per permettere ai visitatori di camminare sopra l’acqua e osservare più da vicino queste imbarcazioni storiche, creando un percorso suggestivo che unisce la storia del luogo con la sua bellezza naturale. Il posto è frequentato da sportivi, famiglie, turisti, appassionati del fiume. Queste sotto sono quattro foto scattate dal kayak nel 2016 e nel 2019.

Purtroppo il legno si sta decomponendo in modo irreversibile e quindi, tra qualche anno, rimarrà solo il ricordo.

2025.02 Il Cimitero dei burci (Casier – TV)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Cimitero_dei_burci
https://www.venetoclub.it/il-cimitero-dei-burci-a-casier-treviso/
Attrezzatura: Panasonic Lumix S5 FF Lumix S 70-300mm F4.5-5.6 Macro O.I.S.; Fujifilm X-20 APS-C, Fujifilm XF 10-24mm f/4 R OIS. Foto 2016/2019 compatta Panasonic Lumix.