2023.08 Muggia (TS)

Muggia (Muja in dialetto istroveneto e in dialetto triestino, Milje in sloveno) è un comune italiano di 12 860 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. È il comune situato più a meridione della regione Friuli-Venezia Giulia ed è assieme a San Dorligo della Valle l’unico comune dell’Istria rimasto italiano.

Muggia presenta un clima temperato a estate calda, tipico dei litorali adriatici da Trieste a Pescara. Nonostante la sua collocazione, Muggia episodicamente è stata interessata da precipitazioni nevose anche intense: si ricordano in particolare quelle del 7 gennaio 2003 e del 10 marzo 2010. Come altre località costiere dell’Adriatico settentrionale, a Muggia in più occasioni si è presentato il fenomeno dell’acqua alta (la “colma”), particolarmente nella zona del centro cittadino.

Nel dicembre 2007, con l’ingresso della Slovenia nello spazio Schengen la frontiera che separava la città dal resto dell’Istria è di fatto scomparsa. Oggi la cittadina di Muggia è un centro turistico e commerciale, grazie all’apertura del confine ed ai progetti di collaborazione transfrontaliera.

2023.08 Muggia (TS)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Muggia
Attrezzatura: Fujifilm X-T4, Fujifilm XF 16-80mm F4 R OIS WR, Nikon D500 APS-C
Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM

2023.05 Le grotte di Oliero (VI)

Le grotte di Oliero sono un complesso cavernicolo che si trova alle pendici del massiccio dell’altopiano dei Sette Comuni, in prossimità dell’abitato di Oliero (frazione del comune di Valbrenta), in provincia di Vicenza. Dalle grotte sgorga gran parte dell’acqua che penetra attraverso l’altopiano sovrastante, classico esempio di carsismo.

Le guide riferiscono che le grotte ricevono circa l’80% delle acque provenienti dall’altopiano di Asiago e che il tempo impiegato da quest’acqua per giungere alle grotte è di poche ore (circa 12), anche se sono stati osservati notevoli incrementi della portata d’acqua dell’Oliero anche solo 3 ore dopo piogge torrenziali sull’altopiano.

Dalle grotte hanno origine le sorgenti del fiume Oliero, che vengono considerate tra le più importanti sorgenti valchiusane d’Europa. La grotta-sorgente di Oliero è la più copiosa sorgente del Veneto, versando circa 8 milioni di metri cubi d’acqua al giorno.

Le temperature dell’acqua e dell’aria all’interno della grotta sono pressoché costanti durante tutto l’anno, rispettivamente con 9 e 12 gradi centigradi. Tra le caratteristiche delle grotte ci sono delle stalattiti calcaree di cui una lunga circa 14 metri.

Era noto che Alberto Parolini, naturalista, proprietario dei terreni e che per primo aprì le grotte al pubblico nel 1832, aveva immesso nelle acque alcuni esemplari di Proteo, provenienti dalle grotte di Postumia: alcuni anni fa degli speleologi subacquei ne hanno rintracciati una quarantina.

2023.05 Grotte di Oliero (VI)
Link: https://www.grottedioliero.it/
Attrezzatura: Panasonic Lumix S5, obiettivo Lumix S 20-60 mm F3.5-5.6 (no flash, 25600 ISO)

2023.02 Oderzo (TV)

Oderzo è un comune italiano di 19.992 abitanti della provincia di Treviso in Veneto.
Antico centro di origine paleoveneta, raggiunse il massimo splendore nel I secolo come municipium romano.

Il territorio è inserito nel bacino idrografico della Livenza. Il fiume più importante è il Monticano che con il suo tortuoso percorso, diretto verso est, lambisce l’area nord orientale del centro storico.

Il nome della città deriva dal latino Opitergium che a sua volta deriva dal venetico Obterg, ovvero “Piazza del mercato”. L’antico nome sopravvive nell’aggettivo che indica l’appartenenza alla città, ovvero Opitergino, ed è ancora di uso comune in città, in quanto dà il nome allo stadio e a numerosi enti e associazioni locali.

Le tracce del passato splendore costituiscono la ricchezza di uno dei musei archeologici più antichi d’Italia, sorto nel 1876.

Oggi è un’importante città industriale della Sinistra Piave.

2023.02 Oderzo (VE)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Oderzo
Attrezzatura: Fujifilm X-T4, Fujifilm X-S10, Fujifilm XF 50-140mm f/2.8 R LM OIS WR, Samyang X-Mount AF 12mm F2 X.