2020.5 Christian Brandstaetter

Christian Brandstaetter è un fotografo professionista austriaco che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente una decina d’anni fa. E’ un artista versatile, multi genere, specializzato nella fotografia di architettura.

SPADO

Il suo lavoro conduce ad una fotografia estremamente realistica, senza artefatti, una descrizione volta ad ampliare la bellezza dei soggetti per come esattamente sono.
La descrizione aperta ed imparziale dell’architettura, quasi radiografica, unita ad una qualità eccezionale fanno di lui un fotografo molto apprezzato.

Link nell’articolo:
1- https://www.christianbrandstaetter.com/
2- https://www.instagram.com/christian_brandstaetter/

2020.5 Stessa città, nuovi strumenti

Finalmente si può passeggiare liberamente in città, perlomeno a Treviso.
Per rendere più utile la passeggiata primaverile ho provato il nuovo obiettivo Sigma 24-105 F4 Art montato su Nikon D750.
Questa è la situazione fotografica che preferisco in assoluto: creare una relazione con un nuovo strumento con il quale si condividerà l’atto creativo.
Bisogna cercare subito di comprendere il “sapere” e la “personalità” dell’artefatto (qualcuno l’ha progettato in un certo modo) e rendere proficua la “conoscenza“: in certi fortunati casi potrà durare molti anni, come nelle relazioni umane ;-).
Conclusioni: sarà una relazione faticosa, dato che pesa 885 grammi, ma spero molto soddisfacente.

2020.4 Aaron Berger

La sintetica biografia di questo fotografo americano riporta l’anno di nascita, il 1989, e che è cresciuto a Los Angeles. Trasferito a New York City il 1° aprile 2015 ha iniziato a fotografare per strada quasi ogni giorno.

aaron berger

La sua fotografia di strada non ha bisogno di spiegazioni perchè sono immagini che sembrano semplicemente troppo perfette per essere reali ma immediatamente accessibili, piene di energia.
L’autore spiega così il suo lavoro“Mi piacciono le cose straordinarie e drammatiche ma anche facili e non forzate. Non mi piace la fotografia intelligente o intellettuale che necessita di una spiegazione”.
La massima espressione della sintesi visiva, un dono per pochi.

Link nell’articolo:
1- https://www.aaron-berger.com/1