2023.09 Il castello di Duino (TS)

Il castello di Duino si trova nel comune di Duino-Aurisina, in provincia di Trieste.

Di proprietà da oltre 420 anni della famiglia Della Torre, ramo Della Torre di Valsassina (von Thurn-Hofer und Valsassina) prima e dei duchi Della Torre e Tasso (Thurn und Taxis) poi. Hanno il titolo di Principe del Sacro Romano Impero e Duca di Castel Duino, riconosciuto dal Re Vittorio Emanuele III. Dal 2003 è – insieme al suo parco – aperto al pubblico.
La storia del casato Thurn und Taxis è legata alla gestione dei servizi postali, in quanto esercitò questa attività in diversi Stati europei, tra cui Italia, Austria, Germania, Ungheria e Paesi Bassi dal 1400 in poi, per più di 350 anni.

In questo castello lo scrittore e poeta Rainer Maria Rilke ideò e iniziò nel 1912 la composizione delle Elegie duinesi mentre era in visita alla principessa Maria della Torre e Tasso (nata Hohenlohe). Rilke successivamente dedicò la sua opera alla nobildonna, che fu una dei suoi maggiori sostenitori.

A ricordo della sua permanenza nel castello è stata intitolata al poeta praghese anche una passeggiata panoramica — il sentiero Rilke — lunga circa 2 chilometri.
Inaugurato dopo i lavori di restauro nel 1987, il sentiero sale alto sul costone roccioso tra Duino e la baia di Sistiana, con splendidi scorci sulla Riserva naturale delle Falesie.

Il castello è stato costruito sulle rovine di un avamposto romano e ingloba una torre del XVI secolo.
La sua edificazione fu voluta nel 1389 da Ugone di Duino, capitano di Trieste, in sostituzione del Castelvecchio risalente al X secolo, di cui sono ancora visibili le rovine su uno sperone roccioso a picco sul mare.

2023.09 Castello di Duino (TS)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Duino
Attrezzatura: Nikon D500, Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM; Pentax K-70, HD Pentax-DA 55-300mm F4.5-6.3 PLM WR RE.

2023.08 Tre Cime di Lavaredo (BL)

Le Tre Cime di Lavaredo (Drei Zinnen in tedesco; Tré Zìmes in ladino cadorino) sono le cime più famose delle Dolomiti, al confine tra il territorio del Comune di Auronzo di Cadore e quello delle Dolomiti di Sesto nel comune di Dobbiaco, considerate tra le meraviglie naturali più note nel mondo dell’alpinismo, con la Cima Grande che rappresenta una delle classiche pareti nord delle Alpi, e permettono la vista panoramica delle cime circostanti e del parco Naturale Tre Cime.

In un intorno delle Tre Cime di Lavaredo, l’attuale confine tra il Comune di Dobbiaco in Provincia di Bolzano e il Comune di Auronzo di Cadore in Provincia di Belluno, rideterminato in seguito alla Grande Guerra, coincide con quello tra il Sacro Romano Impero e la Serenissima stabilito nel 1752 con il Trattato di Rovereto da Maria Teresa d’Austria e dal doge Francesco Loredan. Esso passa esattamente sopra la cresta delle Tre Cime e cade a piombo verso terra. Le celebri pareti Nord si possono ammirare dal Comune di Dobbiaco. Le possenti pareti Sud sono ben visibili sin dal centro di Auronzo, mentre da Misurina compare il lato Sud-Ovest che sembra curiosamente privo della Cima Piccola.

In precedenza al Trattato di Rovereto, le Tre Cime di Lavaredo erano completamente contenute nel comprensorio di Auronzo, all’epoca più esteso di oggi e comprendente vari territori al di là dello spartiacque alpino sotto il dominio di Venezia: a titolo di esempio il confine inglobava una parte dell’attuale Parco Naturale Tre Cime, la Val Rinbon, e giungeva fino alle “Pale di Rivis”, ovvero, partendo dal Rifugio Locatelli proseguiva sulla Torre dei Scarperi e oltrepassava il Monte Rudo.
Rifugi:
– Rifugio Auronzo;
– Rifugio Lavaredo;
– Rifugio Locatelli-Innerkofler.

2023.08 Tre Cime di Lavaredo (BL)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Tre_Cime_di_Lavaredo
Attrezzatura: Panasonic Lumix S5 FF, Panasonic 20-60MM F/3.5-5.6, Pentax K-70 DSLR, Pentax DA 55-300mm f/4.5-6.3.

2023.08 Muggia (TS)

Muggia (Muja in dialetto istroveneto e in dialetto triestino, Milje in sloveno) è un comune italiano di 12 860 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. È il comune situato più a meridione della regione Friuli-Venezia Giulia ed è assieme a San Dorligo della Valle l’unico comune dell’Istria rimasto italiano.

Muggia presenta un clima temperato a estate calda, tipico dei litorali adriatici da Trieste a Pescara. Nonostante la sua collocazione, Muggia episodicamente è stata interessata da precipitazioni nevose anche intense: si ricordano in particolare quelle del 7 gennaio 2003 e del 10 marzo 2010. Come altre località costiere dell’Adriatico settentrionale, a Muggia in più occasioni si è presentato il fenomeno dell’acqua alta (la “colma”), particolarmente nella zona del centro cittadino.

Nel dicembre 2007, con l’ingresso della Slovenia nello spazio Schengen la frontiera che separava la città dal resto dell’Istria è di fatto scomparsa. Oggi la cittadina di Muggia è un centro turistico e commerciale, grazie all’apertura del confine ed ai progetti di collaborazione transfrontaliera.

2023.08 Muggia (TS)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Muggia
Attrezzatura: Fujifilm X-T4, Fujifilm XF 16-80mm F4 R OIS WR, Nikon D500 APS-C
Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM