2025.11 San Michele: Il Ponte Votivo e il Cimitero di Venezia

Il ponte votivo di San Michele è un ponte di barche temporaneo che viene allestito in occasione della Commemorazione dei Defunti (generalmente dal 30 ottobre al 9 novembre) per consentire ai veneziani di raggiungere a piedi il cimitero di San Michele, un rito antico che risale a secoli fa.
Il Cimitero di San Michele a Venezia è un luogo straordinario, situato su un’isola dedicata esclusivamente alla sepoltura, ricco di storia e significato culturale. E’ organizzato in modo inclusivo, rispettando la diversità religiosa di Venezia, e si estende su circa 25 ettari divisi in zone distinte.

Suddivisione Religiosa:

  • Zona Cattolica: la più ampia, con sepolture tradizionali;
  • Zona Protestante: spazio dedicato a comunità straniere e non cattoliche;
  • Zona Ebraica: piccola area riservata alla comunità ebraica veneziana;
  • Zona Ortodossa: sezione per fedeli di religione ortodossa.

Persone famose sepolte:

  • Igor Stravinskij – compositore russo;
  • Ezra Pound – poeta statunitense;
  • Luigi Nono – compositore contemporaneo veneziano;
  • Sergej Diaghilev – coreografo dei Balletti Russi;
  • Bruno Maderna – musicista e direttore d’orchestra;
  • Carlo Goldoni — drammaturgo veneziano;
  • Luigi Nono — compositore italiano;
  • Eugenio Montale — poeta e premio Nobel;
  • Altre personalità: Emilio Vedova, Carlo Scarpa, Malcolm Lowry, Helenio Herrera.
  • L’isola è divisa in diversi campi (settori) con architetture e stili differenti;
  • Le sepolture vengono “rinnovate” periodicamente, con pratica di esumazione;
  • Il cimitero è raggiungibile solo via acqua, mantenendo un’atmosfera suggestiva e raccolta;
  • Rappresenta un luogo di memoria storica e artistica unica a Venezia.

2025.11 – Cimitero di San Michele (VE)
Link: https://www.comune.venezia.it/it/content/cimitero-smichele
Attrezzatura: Nikon D7500 APS-C reflex, Nikkor 10-24mm f/3.5-4.5G ED DX; Sony Alpha 6700 mirrorless, Sony E 18-135mm F3.5-5.6 OSS.

2025.10 Shirakawa-Go (JP)

Shirakawa o Shirakawa-Go è un villaggio giapponese patrimonio dell’UNESCO della prefettura di Gifu.
Il villaggio si è formato il 1º luglio 1897 con l’istituzione del moderno sistema dei comuni. Sin dall’antichità luogo di produzione di sakè locale doburoku e produzione intensiva della seta.

Le case sono state costruite in stile gassho-zukuri, che significa letteralmente “come mani in preghiera”, e hanno una loro unicità: sono strutture interamente in legno con tetti spioventi di paglia essiccata, costruiti per resistere al peso della neve invernale che cade abbondante su questa regione.
La forma del tetto è progettata per far scivolare via la neve; costruite su più piani, le abitazioni ospitavano un tempo famiglie numerose, necessarie per affrontare i lavori agricoli.
Il sottotetto veniva utilizzato come magazzino o area per allevare bachi da seta, un’altra attività fondamentale per l’economia della zona.

Il villaggio è intersecato da piccoli canali e risaie, nella migliore tradizione nipponica.

Gli interni delle case conservano la struttura tradizionale con pareti divisorie in legno e carta di riso, pavimenti in tatami e piccoli dettagli che ricordano un Giappone lontano, ma ancora vibrante di autenticità.

2025.10 – Shirakawa-Go (JP)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Shirakawa_(%C5%8Cno)
https://www.japan.travel/it/it/plan/racconti-di-viaggio/shirakawa-go-villaggio/
Attrezzatura: Fujifilm X-S20, Fujifilm XF 10-24mm f/4 R OIS; Nikon ZF, Nikon Z 24-200mm f/4-6.3 VR.

2025.09 Cordovado (PN)

Cordovado è un comune italiano di 2 680 abitanti del Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Pordenone.
Col toponimo Borgo Castello ci si riferisce all’area del castello. Tale area è nata probabilmente su un castrum romano ubicato sulla Via Iulia Augusta e poi è stata fortificata tra il XI e il XII secolo dai vescovi di Concordia acquisendo funzioni ecclesiastiche, militari e civili grazie alla sua posizione vantaggiosa.

Col toponimo Borgo Nuovo ci si riferisce all’area di centro storico ubicato a nord del castello, area che appunto è meno recente rispetto al borgo circostante alla pieve di Sant’Andrea (Duomo Vecchio), a sud del castello. Tale area nel inizio del XVII secolo si è espansa verso nord lungo l’asse stradale in seguito alla costruzione del Santuario della Madonna.

Ogni prima domenica di settembre si tiene la rievocazione storica e il palio dei rioni Borgo, Saccudello, Villa-Belvedere, e Suzzolins. Il palio è nato nel 1986 da una disputa di una gara di tiro con l’arco che assegnava al rione vincitore il drappo dipinto, col passare del tempo sono state introdotte altre due gare (la corsa delle botti e il tiro con la fune). Dal 2009 le prove si sono estese a cinque.

Cordovado fa parte dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia”.

2025.09 – Cordovado (PN)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Cordovado
https://www.borghibellifvg.it/it/i-borghi/cordovado
Attrezzatura: Sony A6700,Sony E 18-135mm F3.5-5.6 OSS; Fujifilm X-S20 APS-C 26 MpxFujifilm XF 70-300mm f/4-5.6 R LM OIS WR