2022.03 Chioggia (VE), capitale della pesca

Chioggia è un comune italiano di 48 086 abitanti della città metropolitana di Venezia in Veneto. Si trova ai margini meridionali della città metropolitana e confina con la laguna veneta a nord e ad ovest, il mare Adriatico a est, le foci dell’Adige ed il delta del Po a sud. La città viene denominata la Piccola Venezia per le caratteristiche urbanistiche della zona antica molto simile a quella di Venezia, il capoluogo veneto a cui la città è collegata.

Chioggia è una delle capitali italiane della pesca, forte di una flotta di quasi 400 imbarcazioni attive che servono il mercato ittico internazionale con il pescato migliore e più variegato che si possa trovare. E’ ovvio che il mercato ittico al minuto offre sempre il meglio di sè; è aperto tutti i giorni, domenica compresa, escluso il lunedì e le feste principali.

Il settore ittico chioggiotto è tra i più importanti d’Europa in termini di filiera, con 8500 addetti, suddivisi in 2600 imprese e un fatturato di 800 milioni di euro.
Oltre al pescato, la produzione comprende anche l’allevamento nelle valli e la molluschicoltura: in Italia solamente Mazara del Vallo contende a Chioggia il primato.

Chioggia, infine, rappresenta un caso demografico quasi unico in Italia: il cognome più diffuso tra gli abitanti cioxoti è Zennaro (nella stragrande maggioranza pescatori). Mentre i cognomi marinanti più diffusi sono Boscolo e Tiozzo (più di diecimila residenti, in prevalenza albergatori e gestori delle spiagge). L’elevatissimo tasso di omonimia ha portato il Comune a indurre l’ufficializzazione nel registro dell’anagrafe dei detti, soprannomi popolari utilizzati per distinguere i vari rami di una stessa famiglia. In ogni documento ufficiale, patente di guida e carta d’identità compresi, i detti – alcuni dei quali molto bizzarri – vengono inseriti a tutti gli effetti di legge, accompagnando la vita giuridica dell’interessato.

2022.03 Chioggia (VE)
Link: https://www.visitchioggia.com/
Attrezzatura: Nikon D500 Sigma 17-70 mm f 2.8/4 DC MACRO, Fujifilm X-T4 Samyang AF 12mm F2 X.

2019.10 L’Amerigo Vespucci a Venezia

L’Amerigo Vespucci è un veliero della Marina Militare costruito come nave scuola per l’addestramento degli allievi ufficiali dei ruoli normali dell’Accademia navale.
E’ l’unità più anziana in servizio nella Marina Militare interamente costruita e allestita presso il Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia. Impostato lo scafo il 12 maggio 1930, è stata varata il 22 febbraio 1931.

Dalla sua entrata in servizio la Nave ha svolto ogni anno attività addestrativa (ad eccezione del 1940, a causa degli eventi bellici, e degli anni 1964, 1973 e 1997, per lavori straordinari), principalmente a favore degli allievi dell’Accademia Navale, ma anche degli allievi del Collegio Navale, ora Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”di Venezia, degli allievi nocchieri, nonché di giovani facenti parte di associazioni veliche, quali la Lega Navale Italiana, la Sail Training Association – Italia ed anche l’ANMI.

Vero “motore” dell’Amerigo Vespucci è il suo equipaggio, composto da 264 militari, di cui 15 Ufficiali, 30 Sottufficiali, 34 Sergenti e 185 Sottocapi e Comuni, suddiviso nei Servizi Operazioni, Marinaresco, Dettaglio/Armi, Genio Navale/Elettrico, Amministrativo/Logistico e Sanitario. Durante la Campagna di Istruzione l’equipaggio viene a tutti gli effetti integrato dagli Allievi (circa 100 l’anno) e dal personale di supporto dell’Accademia Navale, raggiungendo quindi circa 400 unità.

Oltre a numerose brevi campagne in Mediterraneo, effettuate per lo più nel periodo primaverile e autunnale, da quella del 1931 a quella del 2013 l’Amerigo Vespucci ha effettuato ben 79 Campagne di Istruzione a favore degli Allievi della 1ª Classe dell’Accademia Navale, di cui 42 in Nord Europa, 23 in Mediterraneo, 4 in Atlantico Orientale, 7 in Nord America, 1 in Sud America e 2 nell’ambito dell’unica circumnavigazione del globo, compiuta tra il maggio 2002 ed il settembre 2003, periodo nel quale la Nave è stata coinvolta nelle attività connesse con l’edizione della America’s Cup del 2003 in Nuova Zelanda.

2019 – Venezia
Link: https://www.marina.difesa.it/noi-siamo-la-marina/mezzi/forze-navali/Pagine/Vespucci.aspx
Attrezzatura: Nikon D750 con Sigma 24-105mm f/4 DG OS HSM Art, Nikon D7500
Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM, Tamron 100-400mm f/4.5-6.3 Di VC USD.

2021.8 Faro di San Nicolò (VE)

Il Faro di San Nicolò al Lido di Venezia individua l’accesso settentrionale alla laguna di Venezia, situato tra Punta Sabbioni e l’isola del Lido, sino ad oggi il principale accesso al porto di Venezia per il traffico passeggeri e traghetto. Si arriva percorrendo a piedi o in bicicletta la lunga diga foranea che si stacca dalla spiaggia sull’Adriatico.

E’ un luogo molto suggestivo e di grande interesse ambientale: in questo luogo di silenzio si è circondati dal mare e vi è una atmosfera sospesa che non lascia indifferenti. Dall’altra parte si vede il faro di Punta Sabbioni, di colore giallo. E’ frequentato da giovani che ne fanno, particolarmente d’estate, il loro luogo privilegiato.

2021.08 Faro di San Nicolò (VE)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Porto_di_Lido-San_Nicol%C3%B2
Attrezzatura: Nikon D500, Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM, Fujifilm X-S10 – obiettivo Fujifilm X 18-55 mm F2.8-4.0 LM.