2025.02 Il Cimitero dei Burci (Casier TV)

Il Cimitero dei Burci è un sito archeologico della provincia di Treviso, situato nel comune di Casier, in Veneto, in un’ansa del fiume Sile, il quale ricade all’interno dell’area naturale protetta del Parco naturale regionale del fiume Sile.

Tra gli anni 1974-75 furono abbandonati nel sito 13 burci, imbarcazioni tradizionali da trasporto, di cui tre erano con certezza, avendo gli archeologi trovato i documenti, di proprietà dell’armatore Dante Bernardi.
La maggior parte dei relitti sono stati abbandonati per motivazioni economiche, in quanto il trasporto via barca era stato soppiantato da quello via camion. In molti punti del Sile sono presenti dei burci abbandonati, ma qui la concentrazione è la più alta.

La passerella che lo attraversa è stata costruita nel 2005, per permettere ai visitatori di camminare sopra l’acqua e osservare più da vicino queste imbarcazioni storiche, creando un percorso suggestivo che unisce la storia del luogo con la sua bellezza naturale. Il posto è frequentato da sportivi, famiglie, turisti, appassionati del fiume. Queste sotto sono quattro foto scattate dal kayak nel 2016 e nel 2019.

Purtroppo il legno si sta decomponendo in modo irreversibile e quindi, tra qualche anno, rimarrà solo il ricordo.

2025.02 Il Cimitero dei burci (Casier – TV)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Cimitero_dei_burci
https://www.venetoclub.it/il-cimitero-dei-burci-a-casier-treviso/
Attrezzatura: Panasonic Lumix S5 FF Lumix S 70-300mm F4.5-5.6 Macro O.I.S.; Fujifilm X-20 APS-C, Fujifilm XF 10-24mm f/4 R OIS. Foto 2016/2019 compatta Panasonic Lumix.

2025.01 Buttrio (UD) e la civiltà del vino

Il Museo della civiltà del vino del Friuli Venezia Giulia, già presente a Buttrio dal 1998 e il cui nuovo allestimento è stato inaugurato nel 2023, raccoglie una selezione dei 3.500 pezzi, tra oggetti, documenti, testimonianze iconografiche di tutto ciò che ruota attorno al mondo della vite e del vino, appartenenti al grande patrimonio donato al Comune da Geremia Nonini.

Il percorso espositivo si snoda nelle sale dei tre piani dell’ala ovest di Villa di Toppo Florio.

Sempre a Buttrio (Ud), nel comprensorio d.o.c. “Friuli Colli Orientali” in un ambiente collinare a spiccata vocazione viticola nel quale da sempre il vigneto è l’elemento principale del paesaggio, è presente la Tenuta di famiglia dei Conte d’Attimis – Maniago, la quale si estende su 110 ettari quasi interamente a vigneto in un unico corpo aziendale.

L’origine degli Attimis risale al Patriarcato di Aquileia e come testimoniato dall’imponente archivio di famiglia, una significativa produzione di vino si ha già a partire dal 1700 sebbene non poche testimonianze riferiscono di importanti spedizioni di vino in Italia ed all’estero in epoche anche antecedenti.

2024 – Buttrio (UD)
Link: https://www.turismofvg.it/it/arte-e-cultura/museo-della-civilta-del-vino-del-friuli-venezia-giulia
https://www.contedattimismaniago.it/
Attrezzatura: mirrorless Fujifilm e Panasonic.

2025.01 Monte Grappa (VI), tramonto d’inverno.

Il Monte Grappa (l1 775 m s.l.m.) è la cima principale del cosiddetto Massiccio del Grappa, localizzato nelle prealpi Venete, tra la valle del Brenta, la valle del Piave e il Feltrino. In settembre 2021, l’UNESCO ha assegnato all’area del monte Grappa la qualifica internazionale di Riserva della Biosfera per la conservazione e la protezione dell’ambiente, nell’ambito del Programma “L’Uomo e la Biosfera”.

Sulla cima più elevata sorge un sacrario militare, progettato dall’architetto Giovanni Greppi con la collaborazione dello scultore Giannino Castiglioni e inaugurato il 22 settembre 1935. Dal punto di vista paesaggistico la vista è molto coinvolgente, sia verso la pianura che verso la montagna..

2022.01 Monte Grappa (TV)
Link: https://www.cimagrappa.it/
Attrezzatura: Nikon D500, Tamron 100-400mm f/4.5-6.3 VC USD, Fujifilm X-S20, Fujifilm XF 10-24mm f/4 R OIS.