2024.11 L’Aquila Vaia di Marcesina (TN)

L’ultima opera di Marco Martalar, denominata “L’Aquila Vaia di Marcesina”, è la più grande aquila in legno d’Europa: 7 metri di altezza e 5 di lunghezza, un peso di 1.600 chilogrammi. Per realizzarla l’artista di Roana ha impiegato 1800 viti, 100 metri di tavole e murali in larice coperti con 1500 pezzi di radici e altro materiale raccolto nel raggio di un km. È stata creata per ricordare la tremenda catastrofe che ha abbattuto interi boschi sulla piana di Marcesina, poi luogo del più grande cantiere forestale d’Europa. L’ Aquila rappresenta la forza della natura che qui si è scatenata con enorme aggressività e potenza.

L’opera si trova in Località Barricata, nel comune di Grigno. Con l’auto si può arrivare fino al Parcheggio del Rifugio Barricata, salendo dalla strada per Enego; dal parcheggio si arriva all’Opera tramite una breve camminata lungo la strada asfaltata.

Le altre opere dello scultore Martalar sono situate: LEONE ALATO DI VAIA Jesolo (VE) piazzetta Casa Bianca; DRAGO DI VAIA, Lavarone (TN); LUPA DEI LAGORAI, Vetriolo Terme (Levico TN); APE VAIA S.Pietro Mussolino (VI); LA CUSTODE Isola la Certosa VE); L’AIRONE Quinzano d’olio (BS); BASALISC Cevo val Camonica (BS); TERRA E CIELO Cantina vinicola Maso Poli (TN).

2024 – Grigno (TN)
Link: https://www.visittrentino.info/it/articoli/famiglia/aquila-vaia-marcesina
Attrezzatura: Nikon D500, Tamron 100-400mm f/4.5-6.3 VC USD; Nikon D780, Tamron 24-70mm f/2.8 SP VC USD G2.

2024.10 Biennale d’arte 2024 (VE)

La 60esima edizione della Biennale Arte è stata intitolata Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere. A mio parere una .edizione coinvolgente, attrattiva per il mio utilizzo primario ossia parco giochi fotografico. Amo le mostre immersive dove si può camminare dentro l’arte assieme ad altri spettatori, studiarne le reazioni, sentirsi parte di quello spazio; di conseguenza cercare di interpretare l’attimo con la fotografia. E’ un cambio di dimensione straordinario, meritevole di essere visitato e goduto.

Ho selezionato una piccola serie di fotografie senza intenti didascalichi o di narrazione artistica; è solo un racconto di foto di strada (o di vita) che mescola curiosità antropologica con l’arte.

2024.10 – 60^ Biennale d’Arte di Venezia (VE)
Link: https://www.labiennale.org/it/arte/2024/intervento-di-pietrangelo-buttafuoco
Attrezzatura: Panasonic Lumix S5 FF Lumix S 70-300mm F4.5-5.6 Macro O.I.S.; Fujifilm X-T5 APS-C 4M Mpx, Fujifilm XF 16-80mm F4 R OIS WR.

2024.09 Il quadrilatero di Melara (TS)

Rozzol Melara è un quartiere di Trieste, conosciuto per ospitare il complesso residenziale popolare ATER comunemente chiamato “Il quadrilatero” di Melara. Il “quadrilatero” di Melara è stato progettato da un nutrito gruppo di professionisti triestini (29) e costruito tra il 1969 e il 1982 facendo proprie le teorie socio architettoniche di Le Corbusier.

Il complesso edilizio è costituito da un quadrilatero di 200 metri di lato, tagliato da una strada diagonale carrabile nord-sud che sottopassa il sistema dei servizi comuni. I due fabbricati a L, dai sette ai quindici piani, con un volume di 267.000 metri cubi che si estende su una superficie di 89.000 metri quadri, sono composti da 648 appartamenti, da 45 a 100 mq, e circa 2.500 residenti. Le chiavi dei primi appartamenti furono consegnate tra il 1979 e il 1981, soprattutto a coppie giovani.

I due edifici sono in comunicazione attraverso percorsi coperti che formano al centro una grande crociera, luogo di incontro.
L’intento progettuale era di creare un villaggio indipendente fornito di tutti i servizi primari (negozi, scuole, uffici, ecc.).
Il risultato però è fuori dimensione sociale: 2500 persone e 400 appartamenti connessi da un’infinità di corridoi, scale, svolte, piazze coperte, spazi comuni a carico dei condomini ma al tempo stesso accessibili da tutti.
I progettisti si sono dimenticati di cosa significa camminare per centinaia di metri in corridoi semibui, illuminati da squarci di sole, poi dipinti da graffiti e murales.

La Melara ha un fascino particolare al punto che il cantante Mahmood ha girato qui il video della hit “Tuta Gold”, e lo scrittore Carlo Lucarelli ha ambientato la serie crime “La Porta Rossa”.

2024.09 – Il quadrilatero di Melara (TS)
Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Rozzol_Melara
https://www.youtube.com/watch?v=Pz168-XMNIk
Attrezzatura: Fujifilm X-T5, Fujifilm XF 16-80mm F4 R OIS WR.