2020.8 La Rocca di Asolo (TV)

La Rocca di Asolo o Rocca Braida è una fortezza, situata sulla cima al Monte Ricco a circa 316 m di altezza, che sovrasta l’omonimo borgo in provincia di Treviso.
La data di costruzione della attuale Rocca è stata posta tra la fine del XII secolo e l’inizio del XIII secolo. Dopo la sconfitta dei Da Carrara, la Serenissima si rese conto dell’importanza strategica di Asolo per il controllo della terraferma, e completarono la cerchia muraria che rese la Rocca Braida ed Asolo un tutt’uno.

Nel 1990 il manufatto è stato restaurato con fondi gestiti dalla Regione Veneto finalizzato alla valorizzazione del sito; importante il ripristino e la percorribilità del cammino di ronda a cui si può accedere tramite una scala per poter visionare il panorama circostante e il suo interno.

2020 – Asolo (TV)
Link: https://www.asolo.it/cosa-vedere-asolo/rocca/
Attrezzatura: Nikon D750 con Nikkor AF-S 20mm f/1.8 N e Sigma 24-105mm f/4 DG OS HSM Art.

2020.6 Arte Sella (TN)

Arte Sella – The contemporary Mountain è una rassegna d’arte contemporanea nella natura che si svolge in val di Sella, nel comune di Borgo Valsugana (TN).
Da più di trent’anni rappresenta il luogo dove arte, musica, danza e altre espressioni della creatività umana si fondono, dando vita ad un dialogo unico tra l’ingegno dell’uomo e il mondo naturale.

Ha due percorsi espositivi: l’area di Malga Costa e Cattedrale Vegetale e Giardino di Villa Strobele, collegati tra loro da un sentiero.

Il progetto artistico vuole essere non solo un’esposizione qualificata di opere d’arte, ma anche e soprattutto un processo creativo.

L’opera è seguita giorno per giorno nel suo crescere e l’intervento dell’artista deve esprimere il rapporto con la natura basato sul rispetto, traendo da essa ispirazione e stimolo.

Fonte http://www.artesella.it/it/
2020 – Attrezzatura Fujifilm X-T20 con obiettivo XF18-55mm F2.8-4 R LM OIS, simulazione pellicola Velvia.

2020.6 Il paese degli orologi

Pesariis è una frazione del comune di Prato Carnico (UD) posta a 750 metri sul livello del mare. La popolazione conta 178 abitanti, in 99 famiglie.
L’economia del luogo è incentrata sulla produzione di orologi; il paese, nonostante le piccole dimensioni, è uno dei centri italiani di maggiore importanza per la produzione di orologeria e ospita un importante Museo dell’Orologio.

La produzione degli orologi a Pesariis è documentata fin dagli inizi del XVIII secolo. Nel 1725 venne fondata la Fabbrica Solari, un insediamento protoindustriale a nord del paese; nonostante il nome “fabbrica”, la produzione era ancora completamente artigianale. Durante il ventennio fascista la ditta Solari fornì alle neonate Ferrovie dello Stato gli orologi speciali a carta paraffinata e puntine scriventi che regolavano il traffico dei treni sulla rete.

Nel 1939 la ditta si separò in due unità: la Fratelli Solari, a Pesariis, e la Solari di Udine.
Con la ricostruzione, Pesariis ottenne l’appalto per la produzione degli orologi a palette per le stazioni delle Ferrovie dello Stato: l’80% degli orologi in servizio sulla rete ferroviaria italiana proveniva dal piccolo paese.

Il rinnovamento dell’azienda fu marcato soprattutto nel ramo di Udine, che nel 1964 vinse un Compasso d’Oro con l’orologio elettromeccanico Cifra 5 e nel 1962 con i cartelli teleindicatori alfanumerici per aeroporti, entrambi di Gino Valle: l’azienda fu comprata dalla Pirelli ed in seguito ceduta al gruppo Fornara di Guido Accornero; in seguito si rese indipendente e lo stabilimento di Pesariis venne acquistato e riunito nuovamente al gruppo.

Dal 2000 l’amministrazione della frazione ha avviato un progetto denominato “Il paese degli orologi”, che ha previsto la costruzione di 24 orologi monumentali nel centro cittadino che rappresentino l’evoluzione dell’industria locale.

Fonte Wikipedia.
2019 – Attrezzatura Nikon D7200,Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM e Nikon 18-140 VR APS-C.