2021.6 Erto (PN), luogo della memoria

Erto e Casso è un comune italiano sparso di 370 abitanti del Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Pordenone, appartenente all’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane, che comprende il capoluogo Erto e la frazione Casso, ormai quasi spopolata anche a causa del disastro del Vajont del 9 ottobre 1963.

La notte del 9 ottobre 1963, dal vicino monte Toc, situato di fronte alle frazioni di Erto e Casso, si staccò una parte della montagna che finì nel sottostante bacino idrico delimitato dalla diga del Vajont.

Il paese fu ricostruito in pianura nel 1971 – Il paese Vajont – e il comune costituito scorporando una parte del territorio comunale di Maniago. Il nuovo centro abitato avrebbe dovuto essere all’avanguardia, dare benessere ai suoi abitanti individuando la necessità di creare molti spazi verdi perché la gente che sarebbe andata ad abitare in questo nuovo insediamento era abituata ai prati della montagna, ai boschi e al verde. Il risultato fu una follia ideologica > Link

Il comune di Erto e Casso, per la sua architettura peculiare, è stato dichiarato nel 1976 monumento nazionale e, pertanto, vincolato con la Legge 1089/39.

Negli ultimi anni, da un accordo con l’Istituto Nazionale della Montagna, si sta anche sviluppando il progetto “EcoMuseo Vajont: continuità di vita“, ideato per sostenere lo sviluppo del territorio e valorizzare il centro storico.

A Erto vive Mauro Corona (nato a Baselga di Pinè), alpinista, scultore, scrittore, naturalista e personaggio televisivo.

2021 – Erto (PN)
Link: http://www.comune.ertoecasso.pn.it/
Link: https://maurocorona.it/bibliografia/
Link: https://www.parcodolomitifriulane.it/natura/punti-di-interesse/valcellina/erto-e-casso-pn/
Link: https://www.albergodiffusovalcellinavalvajont.it/progetto/
Attrezzatura: Fujifilm X-S10 – obiettivo Fujifilm X 18-55 mm F2.8-4.0 LM; Nikon D500 Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM.

2021.3 Bazzera e dintorni

Laguna nord di Venezia, forte e canale Bazzera
Il Forte Bazzera e l’omonimo canale sono situati a confine ovest dell’aeroporto Marco Polo di Venezia (Tessera). Il forte è stato una polveriera costruita all’inizio ‘900 quale rafforzamento e ammodernamento del sistema fortificato mestrino.
Dopo anni di abbandono dai primi anni ’90 è stato recuperato quale giardino per scampagnate e luogo per manifestazioni collettive.

Da lì si può camminare o pedalare lungo la gronda lagunare attraversando Campalto fino a raggiungere il parco urbano di san Giuliano.
Raggiungendo invece Punta Bazzera, al di là del canale omonimo, si entra nella laguna e nelle sue barene: un ottimo punto di osservazione per l’ambiente e, sullo sfondo, Venezia: c’è anche una privilegiata area per pic-nic.

Le foto sono state scattate ad ottobre 2020 e marzo 2021.

2021.03 Forte Bazzera (VE)
2020 – Attrezzatura
Fujifilm X-A5 con obiettivo XC 15-45mm f/3.5-5.6 R LM OIS
Nikon D7500 – Tamron 100-400mm f/4.5-6.3 VC USD, Nikon 18-140 VR APS-C
2021 – Attrezzatura
Canon PowerShot G5 X MARK II Obiettivo Canon 24-120 mm f/1.8-f/2.8

2021.2 Venezia, panta rei

Panta Rei, ossia “Tutto si muove e nulla sta fermo“.

Quindi, passerà anche la pandemia; quindi Venezia tornerà ad essere la meta turistica mondiale più ambita. Forse cambieranno le modalità di accesso, ci sarà più rispetto per la città e per gli abitanti. Noi che abitiamo poco distante abbiamo avuto una fortuna straordinaria: visitare la città senza la ressa di turisti che impediva qualsiasi percezione dello spazio, dei prospetti, delle proporzioni.

La leggera acqua alta, dovuta ad una normale marea, non fa che da significante alla città. Veneziani, l’augurio è di ripartire tutti il prima possibile.

2021.02 Venezia (VE)
2021 – Attrezzatura Nikon D750 con Sigma 24-105mm f/4 DG OS HSM Art, Nikon D7500
Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM.